Rivista "IBC" XIX, 2011, 1

musei e beni culturali / immagini, pubblicazioni

Collezionare fotografia. Il mercato delle immagini, a cura di D. Curti e S. Dolfi Agostini, Roma, Contrasto, 2010.
Al mercato delle foto

Priscilla Zucco
[IBC]

Il concetto di collezionismo rimanda a pratiche voluttuarie dettate da amabile feticismo e curioso possesso, che inducono alcune persone ad ammassare oggetti improbabili appartenenti a una medesima categoria. In relazione alla fotografia, ciascuno di noi è un po' collezionista nel momento in cui accumula album familiari, quasi a garantire una traccia imperitura a ricordi irrimediabilmente evanescenti. Vi è anche il caso di chi, passeggiando per mercatini, vede nelle fotografie una testimonianza attraente di luoghi e costumi non più esistenti e salva dall'anonimato piccoli tesori, il cui godimento sarà un'esperienza esclusivamente privata o generosamente condivisa. Ma non è di questo genere di collezionismo che tratta il volume Collezionare fotografia. Il mercato delle immagini, bensì di quell'attività riservata a pochi facoltosi che amano circondarsi di opere d'arte, partecipano ad aste, comprano nelle gallerie e sono disposti a perseguire un'opera "costi quel che costi".

Ormai da quasi quarant'anni, e con una crescita sempre più evidente, la fotografia è inserita a pieno titolo nel mercato dell'arte. Ma per diventare oggetto di mercato ha dovuto inventarsi delle proprie regole, e all'esigenza di definirle e sistematizzarle intendono rispondere con questo libro (il primo pubblicato in Italia sull'argomento) Denis Curti, direttore dell'agenzia fotografica Contrasto e vicepresidente di Forma, centro internazionale di fotografia di Milano, e Sara Dolfi Agostini, giornalista specializzata in arte contemporanea. Promettendo continui aggiornamenti, il libro si propone come manuale di istruzioni per collezionisti, aspiranti tali e fotografi che desiderano immettersi sul mercato.

In primo luogo vengono descritti gli attori e i circuiti del sistema dell'arte: gli artisti, le case d'asta, le gallerie, i mercanti, i compratori e le relazioni che intercorrono tra di essi. Quindi viene riassunto il percorso storico che ha compiuto la fotografia fino a occupare, negli anni Settanta, spazi tangenti o coincidenti con quelli tradizionalmente dedicati all'arte contemporanea, come le gallerie, tra cui nascono quelle esclusivamente fotografiche (si ricorda la prima, a Brera, di Lanfranco Colombo, e la creazione dell'AIPAD - Associazione internazionale galleristi di fotografia artistica), e le case d'asta, con i dipartimenti di fotografia di Sotheby's e Christie's a Londra e New York.

Sono inoltre sinteticamente illustrate le diverse tipologie di immagini presenti sul mercato: dalla fotografia storica di illustri maestri come Alfred Stieglitz, a quella di documentazione, con i lavori di Dorothea Lange, Garry Winogrand, Bernd e Hilla Becher; dalle fotografie di reportage, diffuse nel momento in cui importanti archivi come quello dell'agenzia Magnum Photos sono stati venduti, alle opere fotografiche di artisti visivi affermati come Andy Warhol o Cindy Sherman, fino a quelle di autori che si sono imposti da subito come fotografi artisti come Nan Goldin, Andreas Gursky, Sam Taylor Wood, Candida Höfer, Andres Serrano, Hiroshi Sugimoto.

Il libro, tenute conto delle imprevedibilità del mercato, tenta anche di spiegare come la stima e i criteri di valutazione di un'opera fotografica dipendano da diversi criteri, quali la tiratura, l'edizione, la serie, la stampa vintage, il digitale, l'analogico, il formato, il timbro, la firma, le annotazioni, qui spiegati con chiarezza didascalica. Capovolgendo il volume, si legge una seconda e autonoma sezione, curata da Eugenia Bertelé nella parte che contiene una serie di case histories organizzate per autore (di ognuno si riportano il curriculum e le occasioni di mercato), e da Roberta Piantavigna e Lorenza Fenzi nei capitoli dedicati alla conservazione della fotografia e alle tecniche di stampa, entrambi fattori da non sottovalutare nell'acquisto di una fotografia, anche se analizzati più compiutamente in altre pubblicazioni specifiche.

A evidenziare il crescente interesse per il collezionismo fotografico, quasi in contemporanea all'uscita del libro, la galleria on line di fotografia d'autore Artistocratic si presenta con nuove pagine (www.artistocratic.com), dove si può navigare nel database degli autori, tra cenni biografici ed esiti d'asta, opere e secoli di produzione. È sufficiente dare una scorsa ai prezzi di vendita per rassicurarci: apprezzandone gli aspetti estetici, una fotografia appesa alle pareti di casa nostra può avere lo stesso statuto decorativo e di godimento visivo ed emozionale di un'opera d'arte visiva.


Collezionare fotografia. Il mercato delle immagini, a cura di D. Curti e S. Dolfi Agostini, Roma, Contrasto, 2010, 320 pagine, 21,90 euro.

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