Rivista "IBC" XV, 2007, 3

mostre e rassegne, pubblicazioni

Eritrea 1885-1898. Nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci, a cura di M. G. Bollini, Bologna, Comune di Bologna, 2007.
Diari dall'Eritrea

Stefano Pezzoli
[IBC]

Dal 12 luglio all'8 settembre, presso la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio di Bologna, è stata aperta un'interessante mostra fotografica e documentaria intitolata "Eritrea 1885-1898. Fotografi, generali e geografi sulle sponde del Mar Rosso. Gli inizi della politica coloniale italiana", a cura di Maria Grazia Bollini e Anna Manfron. Il titolo enunciava già tanto, diciamo qualcosa degli estremi cronologici: il 1885 è riferito all'anno in cui il fotografo messinese Ledru Mauro scatta le 46 fotografie composte nell'album Ricordi di Massaua e che l'autore offrì poi in vendita al Comune di Bologna. Nel 1898 si concluse la missione astronomico-geodetica in Eritrea dell'ingegnere e geografo Federigo Guarducci (1851-1931) come inviato dell'Istituto geografico militare di Firenze, spedizione della quale il protagonista lasciò un prezioso Diario Eritreo (1 dicembre 1897 - 26 luglio 1898), spaccato minuzioso della presenza coloniale italiana e freschissimo album di ricordi personali. Parte preponderante della rassegna è stata l'illustrazione della figura del generale Antonio Gandolfi (Carpi, 1835 - Bologna, 1902), governatore civile e militare della Colonia Eritrea fra il giugno 1890 e la fine di febbraio del 1892. Questa parte ha utilizzato l'imponente documentazione contenuta nel Fondo "Gandolfi" depositato presso la Biblioteca dell'Archiginnasio, esponendo lettere, documenti, opuscoli e soprattutto fotografie di Francesco Nicotra, Henri Arnoux, Edoardo Martinori, Luigi Fiorillo, Zangaki e altri.

Scorrendo fra le bacheche si notavano mappe della baia di Massaua, con la città disposta su isolette, con il disegno dell'urbanizzato suddiviso fra "case e accampamenti" e "baracche indigene", documentazione di fortificazioni, progetti, relazioni statistiche, annotazioni etnografiche; e numerose riproduzioni fotografiche, frutto del lavoro di privati professionisti accorsi a documentare la novità della prima colonia italiana. Immagini dimostrative di grande povertà e arretratezza, con sprazzi di esotismo, ma un po' dimesso, con tante fortificazioni e accampamenti, gruppi indigeni e militari, ma sempre con un sentore di vuoto, di precarietà, di grande distanza fra occupanti e occupati. Spiccavano anche legami bolognesi, con la vicenda del tenente colonnello Emilio Putti (1841-1885), di esperienza garibaldina, amico di Panzacchi, comandante del presidio di Massaua, morto per febbri tifoidee, ma in circostanze controverse; e una curiosa canzonetta del poeta dialettale Alfredo Testoni pubblicata nel 1885 dal periodico "Ehi! Ch'al scusa", dove la fuga in Africa viene presentata come occasione di scampo dalla monotona quotidianità bolognese.

A monte della rassegna rimane il ponderoso volume curato da Maria Grazia Bollini, uscito nella collana "Biblioteca de 'L'Archiginnasio'": Eritrea 1885-1898 Nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci. L'opera è suddivisa in tre parti. La prima contiene l'inventario del Fondo "Gandolfi" composto da lettere e documenti relativi al Governo civile e militare della Colonia Eritrea, da carteggio personale, da materiale cartografico e fotografico. Qui si aggiunge un riferimento al Fondo "Gandolfi" nei Musei di Carpi, a cura di Manuela Rossi. Segue una sezione sulla fotografia in colonia, con la pubblicazione delle fotografie di Mauro e un contributo di Massimo Zaccaria. Conclude la trascrizione del diario di Guarducci, introdotta da Giovanni Paltrinieri.

 

Eritrea 1885-1898. Nascita di una colonia attraverso i documenti e le fotografie di Antonio Gandolfi, Ledru Mauro e Federigo Guarducci, a cura di M. G. Bollini, Bologna, Comune di Bologna, 2007 ("Biblioteca de 'L'Archiginnasio'", III, 7), 588 p., _ 25,50.

 

 

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