Rivista "IBC" XV, 2007, 3

Fotografia Europea. Le città / L'Europa, a cura di E. Grazioli, Bologna, Damiani Editore, 2007.
"Fotografia Europea"

Stefano Luppi
[storico dell'arte]

Si è svolta dal 27 aprile al 5 maggio, con esposizioni aperte fino all'1 luglio, la seconda edizione di "Fotografia Europea", la rassegna reggiana quest'anno affidata alla curatela di Elio Grazioli (www.fotografiaeuropea.it). Una manifestazione che continua a mietere un certo interesse perché organizzata da un ente pubblico, il Comune di Reggio Emilia, che a ogni edizione invita nuovi autori fotografici e commissiona loro dei lavori appositi, che poi finiranno nel "Centro Marco Gerra per la fotografia e l'arte contemporanea" di prossima apertura. Il tema scelto quest'anno, "Le città / L'Europa", rifletteva sulle concentrazioni umane nell'urbanità dei diversi stati, dove è sempre più presente la contaminazione culturale ma al contempo si sente l'esigenza di manifestare il proprio senso di identità perché, dice lo stesso Grazioli, "le città reali sono ancora i luoghi dove incalza il reale, le relazioni si aggrovigliano, gli inciampi rallentano".

I sei artisti invitati sono stati Marina Ballo, Cezary Bodzianowski, Jean-Louis Garnell, Aino Kannisto, Armin Linke, Klavdij Sluban e ognuno di loro si è concentrato su un diverso aspetto della comunità. La Ballo ha indagato sulla tendenza degli immigrati a ritrovarsi in grandi gruppi etnici in un parco di Milano, nei giorni festivi; Garnell si è occupato di spazi privati, di salotti famigliari di varie nazioni; Bodzianowski ha messo a confronto Reggio con Emilia, piccolo villaggio polacco in cui è nato. Kannisto ha esposto foto costruite come "scene del delitto" all'ostello Mekka di Helsinki, Sluban proponeva una tetra Berlino in bianco e nero, solitaria e molto poco turistica, stile "Stasi", mentre Linke si è assolutamente aperto alla civiltà fotografando dall'alto paesaggi e città nella serie "Nicosia".

Impossibile comunque dare conto qui di tutti gli eventi della rassegna, organizzati in decine di sedi espositive in giro per la città e prodotti con la collaborazione di Provincia e Fondazione Manodori e la sponsorship di CCPL, Coopsette, Enia e Conad; vale però la pena ricordarne alcuni. La chiesa di San Giorgio ha proposto le ricerche degli anni 1970-2006 di Bernard Plossu incentrate sul movimento, insieme agli scatti evocativi di Pentti Sammallahti nella sua Helsinki. A Palazzo Casotti si potevano ammirare 50 foto del noto Ferdinando Scianna, scattate in varie città e riunite sotto un titolo che parafrasa Alberto Savinio ("Ti guardo negli occhi, città"). L'ex ospedale psichiatrico ospitava le opere di Marcello Grassi, Fabrizio Orsi e Fabrizio Cicconi (con le sue riflessioni visive sull'Europa dell'Est), mentre al Centro "Loris Malaguzzi" si potevano vedere i lavori di Primoz Biziak e Pietro Iori, due giovani che riflettono sulla deriva visiva nelle città europee che mutano. Nel quartiere Ina-Casa "Rostra Nova", Giorgio Barrera ha affondato l'obiettivo oltre le finestre delle abitazioni e a Palazzo Busetti c'erano le acquisizioni della scorsa edizione (sono conservate alla Biblioteca "Panizzi" e visibili dal sito panizzi.comune.re.it). Non mancava naturalmente Luigi Ghirri (all'ex cinema Boiardo c'erano immagini della serie "Topographie-Iconographie") e una nutrita serie di incontri e seminari, il tutto raccontato nel catalogo Damiani con saggi di Grazioli, Bauman, Belpoliti, Boeri e numerosi altri.

 

Fotografia Europea. Le città / L'Europa, a cura di E. Grazioli, Bologna, Damiani Editore, 2007, 372 p., _ 30,00.

 

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