Rivista "IBC" XIII, 2005, 4

musei e beni culturali / immagini, mostre e rassegne, pubblicazioni

A. Givanni, Kenya. Kibera. Bambini di strada, a cura di E. Pozzetti e I. Zannier, Ferrara, Casa editrice XXVII, 2005.
Bambini a Kibera

Carlo Tovoli
[IBC]

Pensi al Kenya e subito ti vengono in mente meravigliosi parchi naturali e spiagge incontaminate, immagini riprodotte in tutti i cataloghi nelle agenzie di viaggio o viste alla TV nei documentari. Se decidi di partire, probabilmente la prima tappa del tuo viaggio sarà Nairobi, la capitale, importante snodo commerciale per l'intera regione dei Grandi Laghi e tra i più importanti scali aeroportuali d'Africa. Città di grattacieli e quartieri residenziali, che non riesce però a nascondere una realtà fatta di baraccopoli e miseria. A Nairobi il 60% della popolazione vive in bidonville, in condizioni disperate. La più grande è chiamata "Kibera"; vi sopravvivono oltre 700.000 persone, ma è difficile quantificare il numero esatto, in continua crescita, perché la maggior parte dei bambini non è registrata all'anagrafe. Qui, oltre alle certezze economiche, mancano persino le coordinate spaziali: le fatiscenti baracche di legno, lamiera o cartone, vengono continuamente demolite, ricostruite o spostate.

In questo mondo poco "appetibile" per il turista ci accompagna il fotografo Alberto Givanni, grazie al suo splendido reportage sui bambini di Kibera, realizzato nel 2004 e divenuto in seguito mostra itinerante. Nel catalogo della mostra, Italo Zannier, curatore insieme a Elisabetta Pozzetti dell'iniziativa, sottolinea come queste fotografie diano prova di una grande sensibilità, di un'umanità da intendersi come "modo di vedere e capire che dovrebbe essere alla base del lavoro di ogni fotografo". È lo stesso Givanni a illustrare il suo modo di lavorare in una pagina del diario che accompagna il fotoreportage: "Arrivo a Kibera: conosco una decina di bambini che vivono in strada, magri con occhi vivi e sinceri si stringono per una foto. Molti giornalisti accompagnati dal bravo fotografo li hanno immortalati e loro più di me sanno cosa il fotografo vuole. Impiego molto tempo per far capire loro che non li vorrei in posa, impresa che a tratti risulta essere impossibile. Esco da questa esperienza accresciuto dopo aver fatto la conoscenza di Blacky, Felix, Johnny, Adrian e Ussein".

Questi sono i bambini che, insieme a tanti altri, hanno permesso al fotografo di "vivere" Kibera, condividendone il pasto, la strada e i giochi. Si tratta di "maestri della ginnastica della sopravvivenza", così li definisce lo scrittore Jean Touadi, che si rivelano "una promessa paradossale di capacità di resistenza e creatività" nata sui rifiuti scartati dalla città dei ricchi. Scrive Italo Zannier: "Alberto Givanni, nella sua insistente sequenza quasi filmica, ha cercato di fissare soprattutto i 'gesti' dei ragazzi, abbracciati ai detriti di un immondezzaio che è la loro casa, [...] sono gesti persino di allegria e di gioco, in quell'unica realtà di vita, spesso fissata soltanto nella memoria della fotografia, invece che nella coscienza civile del nostro mondo, che comunque si dice e si ritiene avanzato". Con i suoi scatti Givanni si assume un impegno preciso che ci chiede di condividere con lui, quello di non dimenticare.

La mostra itinerante "Kenya. Kibera. Bambini di strada", dopo l'allestimento al Castello di Spezzano (nell'Appennino modenese), al Castello Guidotti di Fabbrico (Reggio Emilia) e a Palazzo Te di Mantova, sarà alla Rocca di Cento (Ferrara) dal 13 gennaio al 12 febbraio 2006, poi a Correggio (Reggio Emilia) nel Museo di Palazzo dei Principi dal 18 febbraio al 26 marzo, e al Castello Estense di Ferrara dall'1 al 25 aprile. Il catalogo della mostra - curato da Elisabetta Pozzetti e Italo Zannier, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dall'UNICEF, dalle Province di Modena, Mantova, Ferrara, Reggio Emilia, in collaborazione con la rivista "Nigrizia" - contiene gli interventi (italiano-inglese) del sindaco di Roma Walter Veltroni, del giornalista e scrittore Jean Léonard Touadi, oltre che dei curatori. Il volume è disponibile in libreria oppure richiedendolo all'Associazione culturale XXVII (casella postale 134, 44100 Ferrara, associazioneventisette@gmail.com). Per ulteriori informazioni sul lavoro di Alberto Givanni è anche possibile consultare il sito www.albertogivanni.com.

A. Givanni, Kenya. Kibera. Bambini di strada, a cura di E. Pozzetti e I. Zannier, Ferrara, Casa editrice XXVII, 2005, 96 p., _ 15,00.

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