Rivista "IBC" XXV, 2017, 3

pubblicazioni

l'IBC pubblica l'edizione italiana di Concetti chiave di  Museologia.
Le parole per esporre

Carla Bernardini
[storica dell'arte]

Concepts clès de muséologieè il titolo di un’agile pubblicazione apparsa nel 2009 a Parigi e da allora edita in una decina di lingue nell’ambito di ICOFOM (ICOM - International Committee for Museology) ( 1). Presenta una sintesi di contenuti allora in corso di elaborazione per il più ampio e illustrato Dictionnaire encyclopédique de museologie,una summa in cui attraverso ventuno articoli enciclopedici e un dizionario di cinquecento parole è confluito un fondativo sapere storico e critico attinente un ambito insieme teorico, istituzionale e inerente la conduzione concreta. ( 2

Dei Concepts è ora disponibile la versione italiana, a stampa e online, pubblicata in occasione della 24a Conferenza Generale del Consiglio Internazionale dei Musei(ICOM, Milano, 6-8 luglio 2016) con la collaborazione del Musèe Royal de Mariemont (Belgio) ( 3), dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e di ICOFOM ( 4). Ventuno lemmi, voci ricche e sintetiche ordinate alfabeticamente, rappresentano da più punti di vista un ambito in cui teoria e operatività si incontrano, prima e al di là della più frequentata dimensione normativa che caratterizza l’ambito italiano ( 5).

Le voci spaziano dalle fondamenta disciplinari storiche e attuali della museologia ( Museale, Musealizzazione, Museografia, Museologia), a ciò che costituisce il corpo e l’oggetto di un’entità museale ( Collezione, Museo, Oggetto museale o Musealia, Patrimonio), al suo predisporre una fruizione, e luoghi e mezzi per mantenerla attuale nelle sue varianti connotative ( Architettura, Esposizione, Musealizzazione, Museo); affrontano inoltre ciò che concerne gli attori di questo processo nel corso della storia e nell’attualità ( Professione, Pubblico, Società), gli invasi ideali e le forme organizzative in cui essi si trovano ad operare ( Etica, Gestione, Istituzione), infine i tramiti culturali, tecnico-scientifici, didattici e comunicativi di cui attori e istituzioni si avvalgono ( Educazione, Mediazione, Ricerca).

Il confronto è fra categorie di pensiero, forme storicizzate e attuali ambiti applicativi, sovente privi di una diretta corrispondenza con quelli comunemente elaborati in tema di museografia in ambito italiano ( 6). Si tratta di aspetti tuttora in attesa di una diffusa attenzione e di un ruolo di forte indirizzo formativo a livello universitario, pur disponendo di eccellenti orientamenti in lingua italiana già dal 1992 e dal 2008,( 7) dopo fondanti coordinate storiche e giuridiche generate negli anni settanta e all’inizio degli anni ottanta del Novecento ( 8).

L’insieme delle voci tende ad una visione complessiva delle varianti in cui si manifesta l’entità museale, tessere di un mosaico che compone il quadro d’insieme in cui si svolge la quotidianità gestionale e amministrativa. Quest’ultima resta tuttora una zona grigia dal punto di vista dell’indagine e della verifica, benché determinante per il tramando al futuro della cultura materiale che ne è l’oggetto e della memoria conoscitiva che la riguarda.

La versione italiana dei Concetti chiave di Museologia è frutto di un intenso lavoro di discussione metodologica, in cui punti di vista e livelli di riflessione solo marginalmente presenti nella nostra tradizione filtrano questioni tecniche, legate in primo luogo al riversamento del lessico – e alla relativa definizione concettuale – in rapporto alla cultura d’origine, francofona (si veda ad esempio quanto osservato riguardo i concetti e i termini italiani di conservazione e tutela, il termine francese préservation equello inglese preservation) ( 9).

Sviluppato all’interno delle coordinate internazionali dell’ICOFOM in un panorama conoscitivo in costante evoluzione, questo lavoro evidenzia come ad una prospettiva di semplice traduzione subentri necessariamente quella di una revisione critica delle formulazioni originali e di una conseguente rifocalizzazione dei concetti. Emerge infatti la relatività di articolazione, anche da un punto di vista della scansione cronologica, delle discipline di riferimento, diversamente sviluppatesi a seconda dei vari stati o ambiti linguistici. Ciò nel quadro di un fondamentale indirizzo metodologico di ICOFOM, volto al necessario riconoscimento di tratti comuni all’ambito museologico e museografico e nello stesso tempo improntato ad una spiccata attenzione alle specificità di luoghi, contesti e culture. 

Ogni voce incrocia aspetti di definizione teorica verificati nella storia, nelle teorie e nelle pratiche attuali (es: Museo, Museografia e Museologia), incardinati nell’indispensabile griglia dell’etica e della professionalità (già oggetto di due importanti documenti ICOM) ( 10), aperti alle attuali attenzioni ai temi della fruizione e mediazione culturale, poggianti inoltre sul terreno primario della conservazione (con le suaccennate distinzioni sottese all’uso dei termini), della documentazione e della catalogazione. 

Un fertile punto di incontro fra la linea storica e la prospettiva contemporanea della museologia ( 11) è costituito attualmente dagli aspetti teorici e operativi attinenti il tema della ricezione, sia dal punto di vista dell’impegno delle istituzioni e dei suoi ‘attori’ per la mediazione culturale e la comunicazione, sia dal punto di vista della funzione del pubblico e delle sue istanze nel conferire forma a conoscenze e significati ( 12).

Proprio in quanto frutto di una delimitazione di campo, in cui approfondimenti e diramazioni tematiche si incastonano in una solida articolazione sistematica e storica, la pubblicazione può essere più largamente assunta come originale e paradigmatico contributo alla ricerca applicata al patrimonio storico e artistico. Essa viene a delineare uno spazio di orientamento e di approfondimento metodologico riguardante più in generale il patrimonio storico e artistico e i suoi differenziati contesti, nel delicato momento di un’azione riformativa che scompone il nesso storico museo-territorio nelle sue espressioni istituzionali. Focalizzando l’ambito museale come specifico, i Concetti chiave di Museologia attivano infatti un’angolazione di visuale e un livello di riflessione non adusi nell’ambito italiano, che in genere si rivela maggiormente concentrato su contesti normativi e giuridici oltre che storici e culturali, e viene a qualificarsi come potenzialmente espandibile sul piano dell’attenzione al patrimonio diffuso sul territorio.

Basterà solo accennare a questo proposito che dal secondo Novecento ad oggi la nozione di museo in Italia ha conosciuto declinazioni d’uso fortemente intrecciate con più larghi concetti di patrimonio e di bene culturale, variamente bilanciate fra rappresentazione storica e impegno militante nel presente, e prevalentemente incentrate sul tema portante della tutela (accanto ad un ulteriore predominante oggetto di studio costituito dalla storia del collezionismo) (13). Questa pubblicazione, anziché porgersi come proiezione di una disciplina, pone in primo piano la valutazione del senso che concetti e termini vengono ad assumere nella teoria e nella pratica (14). In questo la tradizione francofona gode di un lungo percorso di elaborazione anche linguistica, maturata fra la cultura del patrimonio nazionale e insegnamenti legati in specifico alla realtà museale (École du Louvre).

Con un valore di rilevante integrazione rispetto a quanto maturato in tema di museografia in Italia, la pubblicazione viene ad ampliare lo spazio di confronto con categorie di pensiero e panorami tecnici e organizzativi tuttora scarsamente praticati nella loro globalità, costituendo quindi uno strumento di base, agevolmente accessibile, per vari insegnamenti universitari oltre che per la effettiva gestione museale.


Libro:
Concetti chiave di museologia, a cura di André Desvallées e François Mairesse, edizione e traduzione italiana del 2016 di Concepts clès de muséologie, Paris, Armand Colin, 2010.

http://online.ibc.regione.emilia-romagna.it/h3/h3.exe/apubblicazioni/t?ISBN=9789290124177

Note

1 Concepts clès de muséologie, sous la direction d’André Desvallées et François Mairesse, Paris, Armand Colin, 2010. htp://icom.museum/fileadmin/user_upload/pdf/Key_Concepts_of_Museology/Museologie_Francais_BD.pdf

2 Dictionnaire encyclopédique de muséologie, sous la direction de André Desvallées et François Mairesse, Paris, Armand Colin, 2011, 722 pp. Per un’anteprima: http://liseuse-hachette.fr/file/14894?fullscreen=1&editeur=Armand Colin#epubcfi(/6/2[pagetitre_1_1_8]!4/1:0

3 http://www.musee-mariemont.be/index.php?id=4355

4 Concetti chiave di museologia, a cura di Andrè Desvallées e François Mairesse,

Paris Museée du Louvre 2009, Armand Colin 2010, pp. 97 (consultabile e scaricabile online http://online.ibc.regione.emilia-romagna.it/I/libri/pdf/concetti_chiave_di_Museologia.pdf )

5 Per cui si veda D. Jalla , Il Museo contemporaneo, Torino, Utet, 2003.

6 D. Jalla, Premessa, in Concetti chiave … cit., p. 8.

7 A. Lugli, Museologia, Milano, Jaka Book, 1993 (collana EDO, Un’enciclopedia d’orientamento, n. 33); D. Poulot, Musei e museologia, Milano, Jaca Book, 2008 (collana Di fronte e attraverso)

8 A. Emiliani, Musei e museologia, in Storia d’Italia, volume quinto, I documenti, 2, Torino, Einaudi, 1973, pp. 1613-1655; Id., I materiali e le istituzioni, in Storia dell’arte italiana, parte prima, Materiali e problemi, volume primo, Questioni e metodi, Torino, Einaudi, 1979, pp. 97-161.

9 F. Mairesse e A. Desvallées, Prefazione, in Concetti chiave…, cit., pp. 23-25; Conservazione, ad vocem, ivi, pp. 39-41, part. p. 39 nota 12.

10 Codice etico dell’ICOM per i Musei, 2004 http://archives.icom.museum/codes/italy.pdf;

Carta nazionale delle professioni museali, a cura di A. Garlandini, Milano, ICOM Italia, 2006 http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/UfficioStudi/documents/1261134207917_ICOMcarta_nazionale_versione_definitiva_2008[1].pdf

11 Per cui si veda in particolare C. F. Neickel, Museografia, cura e saggi di M. Pigozzi, E. Giuliani, A. Huber, Bologna, Clueb, 2005 (cfr. anche A. Lugli, Museologia, cit., pp. 18-22).

12 Secondo questo indirizzo di ricerca si veda il recente S. Costa, G. Perini, I savi e gli ignoranti. Dialogo del pubblico con l’arte (XVI-XVIII secolo), Bologna, Bononia University Press, 2017.

13 A. Emiliani, Una Politica dei Beni culturali, Torino, Einaudi, 1974, ried. Bologna, Bononia University Press, 2014; S. Settis, Italia S.P.A, Torino, Einaudi, 2002 e 2007.

14 D. Jalla, Premessa, cit., pp. 7-8.

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